| Tipo di file | APK |
|---|---|
| Versione | 1.1.17 (7082) |
| Editore | Mappina |
| Data di rilascio | 31 ott 2019 |
| Data aggiunta | 31 ott 2019 |
| Requisiti del sistema operativo | Android |
| Requisiti | Requires Android 4.1 and up |
| Download totali | 0 |
| Prezzo | Free |
Descrizione
MappiNa Mappa Alternativa delle Città è una piattaforma di comunicazione urbana costruita attraverso la mappatura collaborativa, volta a creare un'immagine diversa della città attraverso il contributo culturale e operativo dei suoi abitanti.
Il progetto nasce come Mappa Alternativa di Napoli e dopo un anno di allungamento a Roma, Milano e Venezia Mestre diventa Mappa Alternativa della città
Sappiamo che ogni città ha un'immagine stereotipata che si proietta al di fuori dei suoi confini, ma a volte sotto questo aspetto Napoli sembra soffrire più di ogni altra città, nonostante l'intensa creatività dei suoi abitanti. L'intento di Mappina è quello di intercettare la varietà dei linguaggi utilizzati per esprimere la città e facilitare letture aperte, espresse dalle molteplici, variabili, immaginarie, diverse voci che si sentono in città. Mappina si fonda su quella trama nascosta che emerge dalle iniziative dei suoi abitanti, che sono co-produttori di cambiamento che giocano sulla sperimentazione e sul simbolismo emotivo, sull'appropriazione e sul radicamento.
Per fare questo Mappina si rivolge alla città che produce storie e immagini e non alla città raccontata nei libri, nelle cartoline o nelle guide di viaggio: Mappina dialoga con persone come studenti, professionisti della cultura, dell'arte ecc., che guardando questa città, non vedere un'immagine da cartolina o icona (come un mandolino, una pizza o un Pulcinella), ma reinterpretare l'immagine della città partendo dal vissuto quotidiano.
Un'immagine di città che il progetto lega alla cultura urbana espressa nella street art e nei giochi di strada, negli incontri inaspettati, nelle pratiche d'uso degli spazi pubblici, negli arredi urbani riciclati e autoprodotti che rendono confortevole la città (Mappa dei Luoghi ), nei suoni e nelle voci ascoltate nelle strade (Mappa del Suono), nei suoi spazi indefiniti e negli edifici abbandonati (Mappa dell'Inutilizzato) e nelle possibilità di riuso (Mappa delle Idee), nella diversità degli operatori che producono cultura e nella moltitudine di eventi che la diffondono (Map of Actor & Event). Chiunque può geotaggare foto, video, suoni e testi e contribuire così a una nuova narrazione collettiva della città.
L'obiettivo è rivendicare la capacità della città di essere una fabbrica instancabile di immagini e immaginazione, una matrice polifonica di mondi possibili, componendo attraverso l'esperienza quotidiana una mappa collettiva per aprire uno sguardo diverso; è un'occasione che ti offre modi alternativi per trasformare la città.
A tal fine, il progetto supporta attività sia online che offline.
I laboratori aperti attivano azioni luminose e a bassa frequenza sugli spazi urbani. Saranno disponibili laboratori di mappatura audiovisiva, con missioni e attraversamenti dello spazio, che inviteranno il pubblico a esplorare, ripensare criticamente, rivendicare e ri-immaginare questi territori come un luogo di condivisione, apprendimento ed esperienza, e mantenerli e valorizzarli attraverso un utilizzo creativo e innovativo, anche se solo temporaneo.
Inoltre, per stimolare tattiche di rigenerazione urbana e supportare progetti di riuso e riappropriazione dello spazio urbano, la piattaforma ha realizzato la Mappa degli immobili di proprietà (affittati o meno) open data georeferenziati del Comune di Napoli.
Mappina in napoletano è lo straccio da cucina logoro, usato e maltrattato, ma utile nell'uso quotidiano di chi si occupa della casa.
È anche, in italiano, una piccola mappa.
Costruire MappiNa è un po' come vivere in città.